SI COMINCIA!
Senza perdere troppo tempo in convenevoli, è ora di cominciare. L’idea di un blog di questo tipo mi è passata tante volte per la mente, ma soltanto oggi ho trovato il tempo e soprattutto l’ispirazione per iniziare questa missione. Già, perchè di una missione si tratta.
Il titolo del blog, l’avrete capito, si rifà al tormentone di una vecchia trasmissione che ironizzava sulla divulgazione in Italia. L’ironia, purtroppo, non era “gratuita”, come si dice, ma quasi anticipava – e non di molto – il crollo culturale definito e potente che ha interessato questo paese. Allora come titolo è perfetto.
Perfetto per cosa, direte voi? Ci stiamo arrivando. Questo blog si occuperà di divulgazione. Gli argomenti non saranno molti, soprattutto all’inizio, ma saranno incentrati sul “far capire” le cose. All’inizio dovrà per forza essere incentrato sui pochi argomenti di cui capisco qualcosa, cioè scienze naturali, archeologia, storia militare, mitologia, giochi, oplologia. Ma in seguito – trovando altre persone interessate in questa missione – cercherà di ampliare i propri orizzonti.
Non aspettatevi un blog che riporti le ultime notizie su un dato argomento. Non sarà quasi mai così. Qui si cercherà di rendere facili le cose che vengono viste difficili dalla maggior parte della gente. Spesso leggerete cose che magari già sapete. Ma divulgare non significa soltanto riportare notizie; divulgare significa soprattutto rendere intellegibili argomenti usualmente complicati.
Faccio un esempio: intervistano un medico in televisione, il quale – usualmente per scelta – si esprime usando solo termini tecnici. L’uso del gergo tecnico ha due effetti. Il primo è che la gente “comune” crederà automaticamente che la persona che usa i termini tecnici è incredibilmente colta ed esperta del campo. Il secondo è che la gente “comune” non capirà nulla di quello che è stato detto, il che aumenta l’aura di competenza e mistero della persona che ha parlato.
No! Sbagliato! Le persone devono capire! L’ignoranza nel nostro paese dilaga, e la cultura viene vista come cosa da salotto legata invariabilmente ad autori letterari moderni o al cinema “impegnato” (che io trovo noioso, ma de gustibus…). Le persone “comuni” preferiranno leggere o sentire notizie che riguardano chi ha vinto il campionato di calcio o se l’ultima velina comparsa si è rifatta il seno.
Attenzione! Questa è l’opinione comune! In realtà ciascuno di noi è curioso, in realtà ciascuno di noi resta molto più affascinato da un fenomeno naturale – soprattutto se reso chiaro – che da una notizia di gossip! Ma con l’ignoranza si governano le masse. E nell’ignoranza si beano gli ignoranti in posizioni di potere (molti “docenti” universitari, in effetti, pur essendo ignoranti usano paroloni che i loro studenti dovranno poi ripetere all’esame per passarlo. Non è cultura questa, ma solo apparenza). I politici usano l’ignoranza per poter governare meglio i paesi – la cosa è sotto gli occhi di tutti; la prima cosa che fa un autocrate è distruggere la cultura e la scuola (se vi suona familiare vi dico che è esattamente quello che è successo in Italia negli ultimi anni).
Quindi vi lascio con due inviti. Uno, più facile, è rivolto a chiunque voglia davvero “raccontare”, ed attraverso il racconto permettere agli altri di capire e conoscere: se dovesse esservi gradito, potete contribuire a questo blog. Tanto nessuno ci guadagna in termini economici, ma molti (i lettori) ci guadagneranno in termini culturali. L’altro invito parte da quanto ho scritto prima: l’ignoranza del popolo è il potere del malgoverno, quindi apprendete, comprendete, e soprattutto… sapevatelo!
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